nuovo appuntamento con SIMMED Update, e anche questa volta è Orsola Gawronski ad accompagnarci nella lettura. Il testo scelto è un classico: il contributo di Marcus Rall e Peter Dieckmann sul Crisis Resource Management, uno di quei lavori che quasi tutti citiamo e che quasi nessuno ha riletto davvero.
Nelle nostre aule il CRM è diventato una sigla rassicurante: la srotoliamo nel briefing, la ritroviamo nel debriefing, la mettiamo nelle slide. Ma quando un team va in difficoltà in uno scenario, quasi mai è perché mancava la conoscenza clinica. Manca altro: nessuno chiede aiuto abbastanza presto, il carico resta tutto sulle stesse mani, la diagnosi iniziale diventa una gabbia da cui nessuno osa uscire. Rall e Dieckmann avevano già messo tutto questo nero su bianco, in modo ruvido e concreto, parlando di comportamenti osservabili e non di buone intenzioni.
In questo numero ripercorriamo il modello:
Dalla cabina di pilotaggio alla corsia: perché il CRM nasce in aviazione e cosa cambia davvero quando lo trasferiamo alla medicina acuta.
I punti chiave del CRM: anticipare e pianificare, chiedere aiuto presto, distribuire il carico di lavoro, comunicare in modo chiaro e verificato.
Errori di fissazione e aiuti cognitivi: i meccanismi mentali che ci tradiscono sotto pressione e gli strumenti per interromperli.
Il ruolo della simulazione: il CRM non si insegna a lezione, si allena e il debriefing è il luogo dove diventa apprendimento.
Rileggere questo testo oggi serve soprattutto a una cosa: ricordarci che il CRM non è una sezione del debriefing, è il modo in cui guardiamo tutto quello che accade in aula, ma anche nei nostri ambienti di lavoro.
Leggete l’update e poi recuperate l’originale, perché molte formulazioni restano insuperate.
Far circolare le letture che ci trasformano è l’anima di SIMMED. Se volete continuare a sostenere questi spazi di crescita e confronto, questo è il momento giusto per rinnovare la vostra iscrizione.
Buona lettura e buona riflessione!
Il Presidente
Marco de Luca

