Chi lavora come tecnico in un centro di simulazione avrà di certo sentito qualcuno rivolgere a lui questa domanda: “Ma cosa fa un tecnico di simulazione?”

Iniziamo dal nome. In questi anni ho sentito chiamare i tecnici in tanti modi: tecnologo, specialista in tecnologie della simulazione, tecnico, esperto in simulazione; personalmente preferisco “tecnico di simulazione”.

Inizialmente il tecnico aveva un background medico (solitamente medici e infermieri), man mano che la tecnologia si è evoluta e le simulazioni sono diventate sempre più ad alta fedeltà è nata la necessità di avere maggiori competenze nel settore informatico e audiovisivo.

Prima di rispondere alla domanda iniziale, proviamo a fornire un elenco delle competenze che deve avere un tecnico di simulazione, chiarire il profilo e il ruolo che questo professionista deve rivestire all’interno di un Centro di Simulazione.

Dopo l’esperienza fatta in tutti questi anni al Simannu e soprattutto in seguito alla formazione effettuata e rivolta agli istruttori di diversi centri di simulazione, posso dire che la figura del tecnico, al pari degli istruttori di simulazione, riveste un ruolo nodale all’interno dei centri di simulazione, indipendentemente dalla grandezza del Centro stesso.

Il tecnico non si occupa, come spesso erroneamente si crede, solo della gestione e del funzionamento dei simulatori durante la sessione di simulazione, ma interviene insieme agli istruttori, collaborando attivamente, in tutto il ciclo della progettazione e pianificazione dei corsi. Oltre a garantire l’impostazione, il corretto funzionamento e la manutenzione di tutto l’apparato tecnico del Centro di Simulazione, il tecnico si occupa dell’aspetto logistico funzionale e dell’approvvigionamento di materiali e presidi indispensabili per la buona riuscita dei corsi.

 

In sintesi i principali compiti svolti dal tecnico di simulazione:

  • Progettazione, insieme agli istruttori, degli scenari di simulazione;
  • Allestimento e preparazione delle scenografie e delle skill stations;
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria dei simulatori;
  • Gestione e assistenza durante i corsi;
  • Utilizzo, manutenzione, aggiornamento e risoluzione dei problemi delle apparecchiature del centro di simulazione (apparecchiature sanitarie ed informatiche, strumentazione audio/video);
  • Attivazione e implementazione di soluzioni per migliorare l’offerta formativa, attraverso sviluppi tecnologici, quali realtà virtuale, realtà aumentata e stampa 3D;
  • Progettazione e realizzazione di soluzioni per migliorare l’immersività durante gli scenari di simulazione attraverso l’utilizzo del moulage;
  • Supporto agli istruttori ed agli utenti per l’utilizzo di strumenti didattici;
  • Progettazione e realizzazione di simulatori ad alta e bassa fedeltà;
  • Contributo per la progettazione e pianificazione strategica dell’infrastruttura tecnica del Centro di Simulazione;

Ciò che appare chiaro è che il ruolo del tecnico di simulazione non può essere svolto da coloro che hanno già altri compiti all’interno del Centro, come troppo spesso ci è capitato di vedere nei vari centri, dove abbiamo fatto formazione, ma richiede personale dedicato e opportunamente formato con un riconoscimento formale, come sta avvenendo per gli istruttori di simulazione.

Autore: Paolo Ledda, tecnico di SIMANNU