Cari Amici e Colleghi,

da pochi giorni ho assunto la presidenza della SIMMED. Intraprendo questo incarico con estrema responsabilità, con orgoglio e con profondo entusiasmo.

Ricevo dall’ amica Paola Santalucia una Società in crescita, frutto dell’iniziale visione e della continua dedizione del Prof. Gianfranco Gensini, del lavoro da lei stessa profuso, del contributo di tutto il Direttivo nazionale e della partecipazione dei soci.

Quest’ultimi anni, nonostante la drammatica vicenda della pandemia Covid-19, che ci ha così duramente messi alla prova dal punto di vista professionale, personale e sociale, SIMMED ha saputo infatti dare il via ad iniziative importanti per i nostri Soci e le Istituzioni che si sono dimostrate concretamente utili e che hanno richiamato l’attenzione sul tema della formazione di qualità per migliorare gli standard di cure.

E’ universalmente riconosciuto che le società scientifiche ricoprano un ruolo chiave nell’affermazione di una disciplina e o di una specialità. Credo quindi che compito di SIMMED debba essere quello di mettere insieme generazioni di professionisti che condividono saperi e visioni e di delineare i valori della nostra disciplina che risulta ancora nuova e in evoluzione. La Simulazione intercetta diverse professioni oltre a quelle sanitarie. Basti pensare alle scienze dell’educazione, all’ingegneria e al design. Dobbiamo quindi fare in modo che la SIMMED diventi ancor di più quella “casa” accogliente per tutti i professionisti della salute e non perchè possano trovare momenti costruttivi di incontro e confronto multidisciplinare. 

Tuttavia, come per ogni società scientifica, è impossibile raggiungere i propri obiettivi senza l’apporto e la collaborazione attiva e concreta e dei Centri / Laboratori di Simulazione e soprattutto dei Colleghi tutti che ne compongono la base associativa. Essi sono infatti portatori di esperienze tecniche e organizzative di successo che nella loro peculiarità possono essere esempi da proporre a tutti coloro che vogliono fare uso della simulazione in maniera consapevole ed efficace. Cercheremo quindi di facilitare al massimo questa condivisione di esperienze e di saperi e di favorire lo scambio informativo e formativo fra i soci.

In questa crescita ed evoluzione ritengo priorità della Società delineare un piano strategico che contribuisca a determinare le linee guida per il suo sviluppo e dare coerenza all’azioni societarie con l’obiettivo di adeguare la Società e la sua struttura perché risponda alle nuove esigenze contingenti e al contesto normativo attuale.
Sarà nostro obiettivo infine rafforzare il rapporto con i player industriali, nel rispetto della propria indipendenza e dei propri interessi, e creare delle occasioni di coesione e sinergia per portare avanti quel cambiamento culturale relativo alla sicurezza dei pazienti, obiettivo unico e solo per il quale la simulazione nasce. Infine la nostra Società deve concretamente contribuire nella definizione e diffusione della ricerca scientifica, magari anche attraverso la costituzione di un comitato etico societario, che aiuti i professionisti nella definizione e valutazione dei trial. 

La partecipazione ai meeting è, per universale considerazione, un’esperienza essenziale nello sviluppo culturale e professionale in quanto rappresenta la più tradizionale sede di interscambio disciplinare. Abbiamo appena concluso il congresso SIMMED21 che quest’anno si è svolto a distanza offrendo uno spazio virtuale di incontro e un’intera giornata di lavori, relazioni e workshop. Il congresso è stato un successo sia per la partecipazione che per la varietà e qualità degli interventi che ci hanno dato la possibilità di un arricchimento e una crescita professionale. Con più di 7 ore e 30 minuti complessivi di sessioni e workshop, l’affluenza è stata oltre le aspettative con oltre 180 partecipanti collegati durante la durata complessiva dell’evento. Ritengo quindi doveroso porgere un grazie sincero ai partecipanti, ai relatori e moderatori, a tutti i Centri e Laboratori di Simulazione, al Comitato Scientifico, al Direttivo, ai nostri sponsor, alla Segreteria Organizzativa e alle istituzioni, in particolare dell’OMCEO Palermo e Collegio IPASVI della Provincia di Perugia, che hanno reso possibile la piena riuscita di questo evento rendendolo un momento decisivo per la simulazione in Italia.

Concludo con l’augurio che tutto ciò che abbiamo fino ad oggi costruito insieme possa diventare occasione di sviluppo per gli anni che verranno.

Buon lavoro a tutti

Pier Luigi Ingrassia